Il dibattito sempre più acceso sui cambiamenti climatici, la necessità di frenare le emissioni di agenti inquinanti e prenderci cura del nostro pianeta e delle sue risorse, ha portato negli anni a porre sempre maggiore attenzione all’adozione di stili di vita sostenibili e al risparmio energetico, la cui diretta conseguenza è il ricorso alle fonti rinnovabili.
Ci sono tuttavia delle tecnologie che stentano ancora a decollare, seppure siano molto valide ed efficienti, tra cui proprio quella geotermica: l’ISTAT ha stimato che ad oggi la geotermia rappresenta solo l’1,8% dell’energia prodotta in Italia.

Cos’è la geotermia?

Letteralmente il termine geotermia indica il calore che proviene dalla terra, quindi si riferisce all’energia termica immagazzinata nel sottosuolo, che rappresenta un vero e proprio serbatoio inesauribile di energia pulita e auto-rigenerante.

impianto geotermico domestico

Come funziona un impianto geotermico?

Un sistema che sfrutta la geotermia è composto principalmente da tre elementi interdipendenti, che lavorano in maniera sinergica: un sistema di captazione, una pompa di calore e un sistema di accumulo e di distribuzione dell’energia.
Il sistema di captazione è costituito da una serie di tubature in polietilene, le sonde, che vengono disposte nel terreno sia in maniera orizzontale che verticale, a seconda del terreno sottostante l’abitazione e della struttura di questa. Il liquido termoconduttore presente al loro interno trasmette il calore immagazzinato alla pompa di calore, che rappresenta il cuore dell’impianto stesso.
Al suo interno è presente un gas naturale che, se compresso, è in grado di raggiungere temperature elevate e di trasferire il calore all’impianto di distribuzione, ma anche di invertire il processo in caso sia necessario il raffreddamento degli ambienti.

Quando e perchè installare un impianto geotermico?

Prima di decidere di sfruttare l’energia geotermica ed istallare un impianto ci sono alcune considerazioni da fare.
Innanzitutto, si tratta di un intervento piuttosto invasivo e mediamente costoso, per cui vale la pena verificare la disponibilità di spazio per lo svolgimento dei lavori e per il posizionamento degli elementi dell’impianto. È bene anche verificare il livello di isolamento termico dello stabile, in quanto una cattiva coibentazione potrebbe inficiare i risultati del lavoro dell’impianto.

Di contro, scegliere di installare un sistema geotermico comporta indubbi vantaggi.
Primo fra tutti, trattandosi di una fonte inesauribile di energia e presente in qualsiasi territorio, un impianto geotermico non risente di cambi di temperatura nè di fattori climatici o di particolari caratteristiche geografiche del luogo in cui si trova l’edificio.

I sistemi geotermici domestici sono particolarmente diffusi nel Nord Europa e negli USA, mentre in Italia sono ancora poco sfruttati.
Bisogna però dire che negli ultima anni  anche nel nostro paese c’è stata una decisa accelerazione: in particolare,  l’introduzione di incentivi economici ha favorito la realizzazione di numerosi nuovi impianti geotermici domestici con pompa di calore.
La buona notizia è che la Legge di stabilità 2016 ha prorogato di un ulteriore anno la scadenza della detrazione fiscale del 65% sugli interventi di efficienza energetica fino al 31 dicembre 2016 e che, in alternativa alle detrazioni fiscali, gli impianti geotermici e le pompe di calore possono accedere al Conto termico.

Un altro grande vantaggio di natura economica è che l’uso di questa fonte di produzione energetica ha un fortissimo impatto sulla riduzione dei costi della bolletta, sulla quale andrebbe a gravare solo il costo dell’energia utilizzata per il funzionamento della pompa di calore, consentendo di giungere ad un risparmio economico sostanzioso, che arriva fino al 70%.

impianto geotermico domestico

Quello geotermico è l’unico impianto in grado di sostituire due elettrodomestici energivori ma indispensabili all’interno di una casa, il condizionatore e la caldaia, in quanto permette sia di riscaldare che di raffreddare gli ambienti in modo ecosostenibile, oltre ad essere l’unico sistema termico totalmente sicuro (nessun pericolo di incendio o di fuga di gas).
Ancora, l’impianto geotermico non necessita di manutenzione nè di collaudi, nè tantomeno ha bisogno di canne fumarie o cappe, oltre al fatto che usa liquidi atossici.

Infine, è giusto ricordare che utilizzare energia geotermica significa contribuire in modo significativo al rispetto dell’ambiente, in quanto si vanno a ridurre drasticamente le emissioni di CO2 nell’aria, in una percentuale che varia dal 50% fino ad arrivare addirittura al 100%.